“Tutto per Gesù! Il mio motto, il mio pensiero, la mia volontà; la gioia e il dolore, la sanità, la malattia, l’amicizia e l’abbandono, la vita e la morte, tutto per Gesù e per Lui solo”

Beato Pianzola

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Il giorno 4 Ottobre 2008 un grande pullman carico di bardigiani è partito verso la città di Vigevano per partecipare alla beatificazione del “Servo di Dio Francesco Pianzola”. Assistere e partecipare a una beatificazione non è cosa di tutti i giorni. E’ una festa, una grande festa che coinvolge tutta la persona, ma, soprattutto, permea la nostra interiorità, la nostra anima. E’ come se lo Spirito del Beato e il nostro Spirito misteriosamente si cercassero, si unissero per vivere insieme i momenti celebrativi alla presenza di Dio.
E’ ciò che abbiamo visto quel giorno con tanti altri fratelli e sorelle venuti da tanto lontano. Quattro ore sotto il sole cocente non hanno spento la gioia di essere lì in attesa, ìn preghiera, in ascolto, tutti uniti tra noi e Francesco.
Lui, il Don Niente, ora nel grembo di Dio, è stato capace di riunire un popolo immenso, in quella immensa, stupenda piazza di Vigevano davanti alla Cattedrale.
Lui, il Don Niente, in mezzo a quella moltitudine di anime, realizzava il suo “Sitio” nella Comunione con Gesù, nella contemplazione delle Opere di Dio e nel Ringraziamento per la sua infinita bontà.
La gioia del “Dono” ricevuto era visibile sul volto di tutti; ora sta a noi godere dei frutti che il nostro Beato ci ha lasciato e far tesoro dei suoi insegnamenti.
Il suo motto era ed è “Tutto per Gesù” ed ora noi diciamo: “Tutto per Gesù e Francesco”.
“Caro Francesco, ritornando a casa abbiamo messo la tua immagine sorridente alla presenza di tutti; ti preghiamo, accompagnaci lungo il resto del nostro cammino su questa terra. Sii un “ponte dorato” tra noi e il Padre di Gesù per tutto ciò che di buono e di bello noi possiamo ancora fare là dove ci sia la nostra presenza: in famiglia, nella Comunità, nelle scuole, tra i giovani, gli ammalati, i diseredati; portare un po’ di luce come hai fatto Tu assieme ai sacerdoti, alle suore a tutti gli uomini e donne di buona volontà.
Grazie dell’esempio d’amore che ci hai lasciato”.


Mimma ed Emilio
Caberra di Costageminiana 6/11/08
UNITA’ PASTORALE DI BARDI